Giunti in loco venni sfidato a ordinare e finire una delle pizze giganti (che per lo standard di Vailate è definita normale) della rinomata pizzeria.
Ordinai la temutissima Tirolese che conteneva i seguenti ingredienti in ordine alfabetico:
- cipolle,
- funghi,
- mozzarella,
- pomodoro,
- speck,
- sudore del pizzaiolo,
- wurstel.
- varie ed eventuali non riconoscibili a vista.

Tutto procedeva tranquillo nel mio stomaco durante l'attacco sferrato alla creatura.
Tornato a casa per precauzione ingerii un po' di citrosodina solubile e mi preparai alla notte seguendo scrupolosamente i consigli di quanti prima di me avevano sfidato il pizzaiolo di Vailate:
- andare a dormire nudi (per il caldo ovviamente),
- portare 1 litro e mezzo di acqua vicino al letto,
- prepararsi a una notte assai agitata.
Morale della favola: la pizza era buonissima ma un pochino grande.
La prossima volta la prenderò piccola (ovvero normale secondo gli standard mondiali).
Ormai Benty manchi solo tu alla sfida.
Un uomo non può ritirarsi e scappare di fronte al nemico. Lo deve affrontare.
Tu sei un uomo?
3 commenti:
Secondo me c'è qualcosa nell'aria di Vailate che non va.
Non è possibile che non ho dormito manco ieri,nonostante abbia optato per NON PRENDERE LA PIZZA,ma bensi un piatto di pesce spada.
Cioè, alla fine, ma sono l'unico che non è MAI stato male dopo una pizza di Vailate?!!??!!
Provo ad accoltellarmi un attimo, forse sono immortale :)
per una volta posso dire: che fortuna essere celiaci! io ho dormito bene!!
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