martedì, novembre 28, 2006
"Voglio pensare alla famiglia"
Intervistato da Telelombardia mentre era in visita a Milano per partecipare ad un convegno nella sede della Provincia il presidente del Consiglio non si è risparmiato sui temi del momento. Parla a tutto campo del suo futuro e dice: "Duro cinque anni e poi penso alla famiglia". Sulla politica internazionale assicura che per Natale i soldati italiani in Iraq torneranno a casa. Sulla Finanziaria: "Dovevo rischiare" e sulle tasse concede: "Una volta risanati i conti".
Il professore parla anche della manifestazione organizzata dall' opposizione contro la Finanziaria a Roma: una manifestazione "costruita sul niente". Un punto, questo, che ha scatenato le polemiche nel centrodestra per aver Prodi letto l'astensione dell'Udc come un segno che "nell'opposizione qualcuno usa un po' il cervello". Il presidente del Consiglio non si è risparmiato: ha parlato anche di ferrovie, pensioni, indulto, quote rosa, del malore di Berlusconi ("lasciamolo tranquillo") e ha anche trovato qualche occasione per scherzare.
Il messaggio però alla fine è stato soprattutto uno: il Paese si trova a dover affrontare una sfida. Come una sfida Prodi vede la Finanziaria e spiega che con una manovra "da 20 miliardi anziche' 40 " non avrebbe avuto problemi con le piazze. "Però dovevo rischiare, dobbiamo crescere almeno secondo la media europea". E gli italiani, secondo il presidente del Consiglio, hanno capito lo sforzo per crescere, e per questo ora pagano le tasse. "Le entrate sono aumentate - ha spiegato - perché la gente ha capito che la festa è finita, che c'è serietà e non ci saranno condoni".
Per ora non ci sarà nemmeno un abbassamento delle aliquote, però. "Quando abbiamo risanato i conti si può pensare anche a quello", ha detto Prodi mettendo fine alle ipotesi su possibili abbassamenti del conguaglio di dicembre nei prossimi anni. Prodi ha parlato di una "scossa" da dare per crescere, quella che ha dato due settimane fa dicendo che il Paese è impazzito ("come una maionese", ha aggiunto oggi) perché restando fermi si rischia di vedersi superati anche dalla Slovenia. E allora a Milano ha lanciato una sfida al Comune alla Provincia e alla Regione. Ha detto che "il Governo c'è", ma ha aggiunto che serve una "strategia" complessiva, un settore tecnologico in cui diventare primi.
"C'è bisogno di rischiare - ha detto -, di fare scelte nette". Dal canto suo, il Consiglio dei Ministri le ha fatte con la manovra. "La gente che non è fessa ha iniziato a pagare - ha aggiunto -. Hanno percepito che il clima è cambiato". E anche se questo "mi sta costando tante manifestazioni di piazza - ha ammesso Prodi -, le tasse si devono pagare". "Il 2 dicembre ci sarà parecchia gente in piazza - ha ammesso il presidente del Consiglio -, ma sono sicuro che fra sei mesi cambieranno idea perché il Paese comincerà a crescere".
E già ora "a livello internazionale - ha aggiunto - è aumentato il prestigio dell'Italia". Quindi nessuno speri che il suo governo cada prima del tempo. "Berlusconi ha fatto una legge elettorale per farmi durare meno di lui - ha detto - ma io durerò cinque anni", facendo anche una nuova legge elettorale "a larghissima maggioranza" e includendo le quote rosa che "non mi piacciono, ma sono necessarie". "Le appoggerò con forza - ha aggiunto - altrimenti non cambierà nulla". E poi? E poi "vorrei dedicarmi alla famiglia".
lunedì, novembre 27, 2006
Qui è la Telecomitalia, famiglia .... ?
Si.
Le comunico che a Boffalora d'Adda è disponibile dal 15 Novembre la linea ADSL
UNA LCE SURREALE HA ILLUMINATO LA MIA CASA E I MIEI OCCHI...
Benty: LA VOGLIO!!
Ma come la vuole? Non devo nemmeno convincerti.
Naturalmente poi mi sono fatto spiegare tuttto, ma non credo ancora a quello che ho sentito alla fine.
LE COMUNICO CHE SULLA SUA LINEA E' ORA ATTIVA L'ADSL!
Ciò vuol dire che non navigherò mai piu come una lumaca, ancora non ci credo, devo scrivere una lettera di addio al vecchio 56 KB..
Ho dato il numero di Santuzza e Federico, quindi se vi chiamano sono stato io a dare il vostro numero.!
JUHUUUUUUUU
domenica, novembre 26, 2006
Quando il proiettile tornerà a casa sua,
quando la lacrima sarà solo pioggia,
quando torneremo a tremare contenti
pensando ai cuori sommersi,
allora darò un bacio a quest’acqua
che tace,
ma conosce ogni cosa.
Non sono impazzito. E' una delle poesie scritte dal mitico Davide.
Come raccontare il concerto di ieri sera? Fantastico, semplicemente fantastico.
2 ore di canzoni e poi l'emozione di poterlo rivedere dal vivo.
Mi raccomando popolo l' 8 dicembre al Live. Io ci sarò ancora.
Non mancate!
http://www.davidevandesfroos.com/
Salutiamo
fede
sabato, novembre 25, 2006
E affebbrolito ed influenzato, mi trovo su questo blog a commentare una cosa che ormai non sopporto più, ma che continua da anni.. All'inizio credevo che prima o poi sarebbero finiti i soldi e sarebbe finita questa tortura oppure che il comitato amici della mamma avesse protestato e sarebbe cambiato tutto...
Ora vi spiego.. Circa un anno fa.. mentre stavo cenando alzo lo sguardo verso la TV e vedo un bambino asiatico seduto sul cesso che Caga...
Subito penso "E' uno scherzo??"
Il bambino volge lo sguardo in basso, tipo volesse vedere quanta ne ha fatta, e con lo sguardo schifato esclama "Blee che odore, ma la mamma ha il truco"
A questo punto entra nel cesso maleodorante la mamma del bambino e clicca su un arnese che spande profuno in tutto il cesso.. Al che il bimbo esaltato saltella sul vater...
Be ormai rassegnat penso .. 2 mesi e finirà..
Un anno di onda consecutiva, fin quesndo l'altro giorno scopro che questo schifo ha un seguito... la solita storia..
Il solito bambino, ormai invecchiato di un anno, seduto sul cesso ancora mentre caga.. schifato, ma nel frattempo esaltato per aere imparato la lezione clicca sulo strumento magico, per scacciare l'odore insopportabile, ma.. dramma dei drammi.. il deodorante è finito..
Al che chiama la mamma "E' finito" non era la catigenica, ma il profumo antiralmente, entra in scena la mamma che apre una rmadio con una scorta di profumo biennale.. e via..
Tutto ciò sempre all'ora di cena...
CHE SCHIFO.. Facciamo qualcosa, raccogliamo le firme...
Secondo voi una serata all'alcatraz,poteva risolversi senza problemi?
Andiamo con calma.
Partiamo semipuntuali da Boffa,direzione Italia,Lomabardia,Milano,Alcatraz.
In programma c'era lo show di Viva Radio 2 con aperitivo + mangiata pre spettacolo
I drammmi iniziano appena entrati nella cinta dell'interland Milanese.
Entriamo in tangenziale e noto uno starno fenomeno.
"Come mai tk è l'unico a muoversi,mentre gli altri sono fermi bloccati nel traffico?"
Risposta : Il criminale stava superando tutti a destra senza essersi maco accorti,per fortuna c'era il cugino che gli disse "Visto che hai superato tutti a destra supera pure il camione e fanculo il mondo"
Dopo vari rischi di collisione in coda e semafori passati con il rosso,arriviamo al PRIMO parcheggio
GA SEM
Invece no,chiudeva alle 22.30
Un paio di vaffanculo e si riparte
SECONDO parcheggio : Una sottospecie di bronks di Milano,macchine smontate,teppisti per strada ed io "Non so se parcheggierei qui la mia macchina"
Mozione approvata,si cambia
TERZO parcheggio,un parcheggio pubblico,ma nella vicinanze c'era un P a pagamento.
20min a piedi e siamo li
Entriamo e tempo 2min iniziano a sparecchiare(cip cip cibo)
Spettacolo tutto bene,usciamo,parcheggio e via verso casa
Ad un certo punto vediamo una paletta e io penso "siamo una botte di ferro,abbiamo cinture e nn siamo ubriachi"
Libretto e patente
ok,ecco la patente,il libretto lo puo cercare lei che nn lo trovo?
NN posso mettere le mani nei suoi documenti
tanto che le levo la contravenzione x svolta illegale a sinistra lei lo cerchi,se no devo multarla pure per circolazione senza libretto
Dopo un po di ricerche trovo il libretto e tk lo porge al vigilante
Totale 35 euros dati a PRODI
W il comunismo
Cugy
giovedì, novembre 23, 2006
Si parla naturalmente dell'argomento kinghiano del fine anno, ovvedro i calendari.
Per coloro i quali non avessero ancora raggiunto il quorum annuale di calendari (come me) oppure per coloro che sono ancora indecisi o ritardatari nell'acquisto...
Ecco che in anteprima vi propongo il New Calendary di max, dell'irresistibile ex velina Maddalena!
Oh jea, avete capito bene! Maddalena Cornacchia, quella che faceva striscia.
Come sempre, come ogni anno max non ci delude, dopo il fantastico calendario della Tommasetti ecco a voi...
sono qui a narrare la triste storia di una ragazza a noi nota: Santuzza.
Lei non ne parla perchè ha paura di essere licenziata ma le sue condizioni di lavoro sono davvero insostenibili: niente pausa pranzo, sottopagata, orari da minatore, un giorno a Roma e dopo 4 ore a Milano, ecc ecc.
Facciamo qualcosa. Scriviamo una lettera al Presidente Napolitano, veniamo in aiuto di questa lavoratrice senza voce.
Firmate anche voi la petizione. Io sono il primo.
1) Granata Federico
mercoledì, novembre 22, 2006
In pratica questa splendida giornata sta a me, come la birra stava al Benty nel momento dell'assaggio (senza droghe aggiunte)
Ciauuuuuuuuuuuuuuuuuu, TK
P.S. Mi ha appena chiamato al carrozziere; cazzo, il sedile non me lo sistemano... che giornata di merda!
lunedì, novembre 20, 2006
Mai edizione fu così prestigiosa, mai edizione fu così buona, dal colore d'orato dovrebbe prendere il suo nome j'adore, ma purtroppo grazie all'iniziativa dell'amministratore delegato ha preso un nome da cane.
Il profumo richiama il miele, le api che girano sui fiori e li impollinano, mentre la bevo vedo un prato pieno di fiorni, con l'ape regina che ordina alle sue api peraie di fare tanto miele, fa fo i miele dice fa fo i mieli..
Molto frizzante e con un retrogusto tabaccoso, denso, ma nello stesso tempo dolce, prorpio come il miele, lo sfondo è liquoroso, richiama tutte le particolarità della liquirizia.
Questa volta la Granlamer ha fatto centro, e per la prima volta dico
ECCELLENTE.
Le mie congratulazioni vanno all'amministratore delegato che non ha fatto nulla, e a tutto il team della Granlamer. Mai come oggi sono fiero di essere nella società.
Il futuro è quì, il futuro è la Granlamer.
Un soddisfatto e un po' ubriaco... Benty
domenica, novembre 19, 2006
Il commento degli esperti è stato: birra chiara dal gusto leggero e amaro. Retrogusto fruttato di ribes nero, cuoio, tabacco con un finale di sughero. Voto 8.5/10.
Ringrazio tutti quelli che hanno creduto in lei (la birra) e l'Amministratore Delegato della società che non era presente. In questo modo ci ha fornito l'ennesimo motivo per essere licenziato ma noi non lo faremo.
A presto la nuova produzione.
Salutiamo
GranLamer spa


pentitevi gente... pentitevi...
la prima non ha commento... la nuova kawa 750 non ne ha bisogno...

questa invece si intitola "un sogno che si realizza"

ecco invece la mia futura moto...

e, infine...



dimenticavo... per i maschietti posto due foto esemplificative dell'ambiente... tk ti appassionerai di moto?


ps. è disponibile un servizio di razione quotidiana special edition. per ricevere altre foto delle hostess contattate il ge.
sabato, novembre 18, 2006
venerdì, novembre 17, 2006
Come ben sapete il Cugino dapprima doveva andare a Milano, poi è saltato fuori che doveva andare a Cermenate, in pratica da come diceva lui in Svizzera.
In pratica deve andare a Milano, in via Cermenate... Il regno della sfiga, il regno del vandalismo,il regno della figa. Il regno dei furti, il regno del finestrino non esiste il giubbotto non esiste... cugi.. AUGURI.
P:S ricordatevi di scrivere "Cugi stupido" nei commenti...
Fabio
giovedì, novembre 16, 2006
Ma volete sapere dov'è la famosa filiale di "Milano" dove mi cacciano settimana prossima?
A Cermenate.....
80km da Crema e 10 dalla Svizzera.....
Un solo pensiero mi viene in mente.
Direttoreeeeeeeeeeeeee....TIéééééééééééééééééé
Cugy
PS.Posto cartina di Mappy
PPS.Fanculo alle assicurazioni!!!!
mercoledì, novembre 15, 2006

Ringrazio il Benty per avermi fatto cambiare colore del testo dopo anni di militanza nei ranghi del verde padania.
Scrivo però perchè il Ciuaua scalpita e vuole essere assaggiato.
Fisserei per domenica pomeriggio/sera la stappatura della prima bottiglia.
E' inutile sottolineare che questo è un rito molto imprtante che sarà accompagnato da una breve manifestazione e dal discorso ufficiale dell'Amministratore Delegato della GranLamer.
Accorrete numerosi.
Salutiamo
martedì, novembre 14, 2006
Considerando che la versione azzardata ieri non ha riscosso particolare successo, oggi ne propongo una nuova, un po' black lo ammetto...
Come sempre sono ben accetti commenti. Ecco, richiederei un po' più di finezza rispetto a ieri, si possono dire cose senza necessariamente insultare!
Aanche perchè questi sono modelli preparati da BLOGGER, non sono i primi idioti che passano a proporre dei modelli, e non sono più di dieci.
Certo di vostri apprezzamenti.
Benty Administrator!
lunedì, novembre 13, 2006
Come ogni anno accade ho voluto rinnovare la grafica del blog, il prossimo passo, se le trattative con l'amministratore delegato andranno a buon fine, sarà l'inserzione nella facciata dello sponsor ufficiale Granlamer.
Mettete nei commenti un commento sulla nuova veste del sito.
Benty
Finalmente dopo ore e ore di tentativi sono riuscita a postare quella che è la regina delle chiccherie!!!ebbene qsto essere regna nella mia sala. nn chiedetemi da dove arrivi e perchè .so solo che è da 22 anni che mi fissa mentre guardo la tv!! detto qsto nn lamentatevi delle vostre ciof... ehm volevo dire chiccherie!!!sciao!!
Detto questo, procedo anche io con la publicazione dell'oggetto che odio maggiormente della mia casa, devo ammettere che fotografre uno specchio non è semplice!
Questo maledetto specchio, oltre a menare gramo, ha preso il posto della mia amatissima statua indiana, sapete quelle facce di legno che piaciono tantissimo a me??!!
La cosa peggiore è che non posso nemmeno fare finta di farlo cadere, perchè va bene tutto, ma sette anni di sfortuna sarebbero troppi, e questo è il prezzo da pagare per non avere 7 anni di sfiga, sopportare questo specchio. Che tra l'altro piace a tutti, tranne a me...
sabato, novembre 11, 2006
Mi trovo quì, fratelli, sorelle, ma soprattutto compagni di strada e compagni di via, per dare l'addio, a S.Martino, oggi è S.Martino, ed è l'ultimo che potrò festeggiare con voi..
Si, ci sono clamorosamente affezzionato a questa prestigiosa via, ed ora vado via, resterete tutti nel mio cuore, mai potrò dimenticare il calore e l'affetto reciproco che regna qui da noi, magari, un giorno il destino mi restituirà alla mia terra natale, magari un giorno ancor quì festeggierò il natale.
Evidentemente mi mancano le parole..
Addio..
Un commosso .. Benty
venerdì, novembre 10, 2006
E scrivo perchè sono seriamente preoccupato, una jattura dietro l'altra, giorno dopo giorno, mi fottono i giubbotti, sfriso la macchina, e non è niente, sono solo due delle disgrazie che mi stanno capitando. Il cugino costretto ad andare a milano, ammalato col mal di gola, king col vetro sfasciato.
Cosa stà succedendo? Cos'è che ha scatenato cotanta sfiga in noi? Bisognerebbe riflettere.
Nel frattempo andiamo a caravaggio e stiamo il più lontano possibile da pericoli. Non diamo modo al bambino di trovare il cioccolato, non diamo modo alla sfiga di colpirci.
Buona fortuna a tutti..
giovedì, novembre 09, 2006
forse vi ricorderete di me per la meravigliosa serata al panino giusto o per la fuga dal ristorante con i pesci...
(o forse è meglio che non ve ne ricordiate...)
sono qui non per organizzare una serata (l'esperienza insegna...)ma per annunciarvi che potrebbe capitare di trovarci per una strana coincidenza sabato sera al forum di assago per una pattinata... (come è piccolo il mondo...)
chiedo invece al mio caro vecchio amico fede di organizzare (lui, a differenza mia e del cugi, ne ha ancora facoltà)la famosa mangiata a oltre il colle (volendo con l'aggiunta del pacchetto "camminata light in allegria") domenica 26 novembre...
ultima cosa...
a riprova del fatto che non è troppo presto per parlare di capodanno vi informo che ho chiamato il rifugio guglielmina ed è già tutto pieno... pentitevi gente... pentitevi... ora bisogna scegliere un'altra meta...
amm del granlamer srl ed ex agente viaggi santuzza
mercoledì, novembre 08, 2006
Viaggiando per casa mia mi sono spiacevolmente reso conto di avere la casa piena a dismisura di oggetti chich assai imbarazzanti.
Dato che sono giorni che non dormo perchè un senso di vergogna mi assale vi propongo un concorso fotografico dal titolo: "Il chich che c'è in casa tua".
A presto la mia prima foto di un oggetto veramente chich direttamente dal cesso di casa.
Salutiamo
lunedì, novembre 06, 2006
Qualcuno mi accompagna?
Io volevo andare Domenica 12/11(ancora da stabilire se la mattina o il pomeriggio),ma se qualcuno mi segue sono anche disposto ad andarci di Sabato(visto che gli altri gg la standa mi attende)
Aderite numerosi.
Manu
PS.LISTA ISCRITTI (aggiornata al 6/11)
1.IO
2.Tk(Ricordargli della gita)
3.Benty
4.
....
...
..
.
domenica, novembre 05, 2006
Correva la serata di sabato 4 Novembre 06, quando chiamando il cugino, mi propose di andare fo gli Alcatri, lo sventurato rispose...
Ci trovammo come tradizione da Anura a degustare la nobile birra, il tempo passava, le lancette separavano le ore trascorse della giornata da quelle rimanenti, il freddo mordeva le ossa come un cane l'osso, ma uomini valorosi e sinceri, ci dirigemmo ugualmente verso la meta prestabilita..
Il viaggio fu lungo e faticoso, un calvario... arrivammo finalmente in un parcheggio, privilegio di pochi a Milano.. a questo punto scesimo dal veicolo e ci guardammo in faccia, che famo? Prendiamo o lasciamo il giubbotto in macchina?
L'avarizia e la voglia di avventura, ci indirizzarono sulla seconda scelta, e ci costò il tragico epilogo della serata.. ma prima di leggere il finale procederò col racconto di mezzo..
Congelati e contenti arrivammo al loco, entrammo e la situazione era delle peggiori: non c'era un anima viva.. manco i buttafuori erano vivi.. La situazione dopo ore migliorò notevolmente. Bevvi un cotten strano, e mi diressi con tutta la combricola nella balera, dopo un primo tentativo di tacchinaggio, il gran consiglio decise di lasciare perdere per questa sera il tacchinaggio.. Ma la provvidenza provvide.. (per ragioni di spazio e riservatezza, e poichè vi è gia stato raccontato molte volte stringerò all'essenziale questa parte del racconto) come sempre in queste cose arrivo sempre ultimo, stavo ballando per i cavoli miei, quando mi girai e vidi il cugino circondato da due ragazze... Questo mi portò al dire: Azzo era proprio forte il cotte, il mio sguardo incrociò quello di §Federico , ci schiaffeggiammo a vicenda, per capire se era realtà o finzione.. era realtà...
...
.......
Due ore dopo:
Fede venne a salutare me e King, contraccambiammo il saluto, non capii molto chi andava e chi restava, ma pensai che era cosa da verificare dopo, passata una mezzoretta scarsa, io e king pensammo che era ora tarda e di andare, nel frattempo senttii qualcosa che nei pantaloni VIBRAVA... o signur.. se l'è suces..
Era naturalmente il cellulare, un impresa eroica risposi, non capisco ancora come ho fatto a capire quello che dall'altra parte del ricevitore dicevano, sentii le seguenti parole
VETRO - MACCHINA -- THE KING -- GIUBBOTTO --- ROTTO
Usai tutta l'enigmistica in mio possesso per ricomporre la frase e dare la tragica notizia a king..
Con arroganza e cattiveria saltammo la fila alla cassa, sburlando via tutti, uscimmo affrettati e correndo sbagliammo strada, arrivati constatammo la tragedia.. vetro rotto, giubbo mio e del cugi scippato..
Dopo l'esperienza manettiana, reagii un po meglio, anche se il rimorso venne soltanto al mattino.
Una cosa aguro solo a colui che metterà il mio giubbotto: CREPA!
Mentre i Prodi tacchinatori boffaloresi continuavano nell'opera di tacchinaggio,il cugino facceva da candela,infatti una ragazza della nostra compagnia,che per questioni di anonimato,chiameremo Pastuna,tentava l'approcio di un nobil fiulin,con il sottoscritto in parte.
Al che sentito leggermente in imbarazzo,propongo alla sign.Pastuna di iniziare a direggersi all'esterno,in attesa di Federico e Santuzza che verebbero dovut portarle la borsa e attrezzatura varia.
Vista la saggia idea di lasciare i giubotti in macchina,fuori se barbelava.
Passano i minuti,ma di fede e santuzza nessuna traccia.
Al che chiamo federico.
"Ho perso la macchina"....
Per questioni di decenza publica,salto la fase di insulti vari che questa notizia ha portato.
Dopo altri 15min(sempre al freddo al gelo),riusciamo a ritrovare i due mongo...emm piccioni viaggiatori.
Visto l'orario decidiamo di tornare a casa con loro.
Arriviamo alla macchina e TACKKKKKK
Sorpresa.
Troviamo la tk's car con il vetro del finestrino posteriore sfondato...
Subito chiamiamo il proprietario e i carabinieri(che ci liquidano con un "Domani sporgete denunzia")
Mentre tk arriva,mi accorgo che mi hanno futtato il mio bellissimo giubotto nuovo.
Al che un nervosisimo crescente mi ribolle nel sangue,e l'unico slogano che mi frulla nella mente è ...
VIULEEEEEEEEEEEEEEEEENZA
Stesso nervosismo che poi colpira anche il benty,in quanto anche lui si accorge che gli manca il giubotto.
Tk invece reagisce con un laconico sorriso,forse nn rendendosi ancora conto che la macchina col finestrino sfondato è la sua amata Bmw.
Ma poi in un attimo di follia,si accorge che è sparito l'auricolare bluetooth e li inizia l'incazzatura.
A questo punto nn ci rimane altro da fare che dirigerci verso le nostre casette,con lo stesso slogan che frulla nella mente.
VIULEEEEEEEEEEEEEEEEENZA

Inizierò col raccontare la prima parte della serata di ieri sera, lasciando a Santuzza l'onere della seconda e triste metà.
Tutto procedeva secondo copione al bar Imagika: il Cugino arriva e rompe le palle perchè vuole andare all'Alkatraz, il popolo oppone una minima resistenza (forse era il caso di insistere ..) ma poi si accetta la proposta.
Arrivati alla discoteca:
Il
Verso la 1 la serata si movimenta con i balletti delle ballerine nude. Iniziamo a balla fo e fare un po’ gli scemi quando i miei occhi vedono una cosa che prima d’ora non credevo possibile.
Beati voi che pur non avendo visto crederete perché un conto è osservare e un altro vedere (???).
Mi sono schiaffeggiato più volte per rendermi conto che non stavo sognando e che non ero neppure ubriaco. Tutto vero!!!
Una ragazza si avvicina al gruppo maschile (Benty, Cugy, The King e io) e inizia il tacchinaggio insistente.
A questo punto corro subito in bagno per darmi una rinfrescata e per rovesciarmi un secchio di acqua ghiacciata in faccia, torno e le ragazze sono diventate 2 (due). L’opera di tacchinaggio acuto continua e i risultati sono promettenti.
Ormai in preda a insensata euforia corro nudo per la discoteca (forse questo è un particolare aggiunto e inventato dall’autore n.d.r.), torno e le ragazze se ne sono andate.
Il popolo maschile sconvolto si insulta a vicenda passandosi la colpa della femminil fuga. Io comincio a capire che non sono diventato matto. Tutto secondo copione.
E' ora di andare a fare fo i sonni e così Santuzza e io andiamo via, mi giro per salutare gli altri e ... vedo le due donzelle tacchinatrici di nuovo all’opera con gli spavaldi tacchinati boffaloresi.
Raccontate fo o tacchini di paese. Come si chiamavano? Da dove venivano? Chi le ha fatte scappare?
Lascio a Santuzza la parola per la seconda, inquietante e triste parte della serata che sembrava conclusa e invece….
Siamo un po’ come l’Inter: non si può mai dire che una partita sia finita. MAI!!!
Salutiamo
sabato, novembre 04, 2006

"Anche per me una media rossa"
che bei momenti... quanti ricordi!
dolce compagna di mille avventure rimarrai sempre nel mio cuore...
ADDIO BIRRA
Addio, birre sorgenti dal malto, ed esaltanti al palato; sapori inuguali, noti a chi si è ubriacato con voi, e impresse nella sua mente, non meno che lo sia l'aspetto de' suoi più familiari; birre, delle quali distingue lo scroscio, come il suono delle voci domestiche; bottiglie sparse e schiume biancheggianti nei bicchieri, come branchi di pecore pascenti; addio!
Quanto è tristo il passo di chi, cresciuto con voi, se ne allontana!
...
Quanto più si svuota l'ultima bottiglia, il suo occhio si ritira, disgustato e stanco, da quell'ampiezza uniforme; l'aria gli par gravosa e morta; s'inoltra mesto e disattento nelle città tumultuose; le case aggiunte a case, le strade che sboccano nelle strade, pare che gli levino il respiro; e davanti ai birrifici ammirati dallo straniero, pensa, con desiderio inquieto, alla birra del suo paese, alla bevanda a cui aveva messo gli occhi addosso, da gran tempo, e che beveva, tornando ciucco a casa sua.
chi non aveva mai spinto al di là della birra neppure un desiderio fuggitivo, chi aveva composti in essa tutti i disegni dell'avvenire, e n'è sbalzato lontano, da una forza perversa! Chi, staccato a un tempo dalle più care abitudini, e disturbato nelle più care speranze, lascia quel nettare, per avviarsi in traccia di bevande che non ha mai desiderato di conoscere, e non può con l'immaginazione arrivare a un momento stabilito per il ritorno!
...
Addio, birra straniera, birra sorseggiata tante volte alla sfuggita, passando, e non senza rossore
..
Addio, birra, dove l'animo tornò tante volte sereno, cantando brilli lodi e serenate; dov'era promesso, preparato un rito; dove il sospiro segreto del cuore doveva essere solennemente benedetto, e l'amore venir comandato, e chiamarsi santo; addio!
addio...
Di tal genere, se non tali appunto, erano i pensieri della santuzza, mentre sorseggiava la sua ultima birra sull'Adda.








