Per consolare il cugino e per rispondere a tk e a fede pubblico l'altro ritrovamento:
La vera storia del cugino volpino
saper gioir del tanto è cosa vera
saper gioir del poco
è cosa assai più sincera
ma benchè il cugi non ne volesse tre
nemmeno una ne ebbe per sè
esortatio:
cantaci o fede del cugino volpino
il cambio funesto
che infiniti addusse lutti ai cugini
e che tristi rese lontani e vicini.
cap 1 Il divino zerbino
Nel mezzo del cammin di sua vita
si ritrovò per una selva oscura
che la diritta via era smarrita
ahi quanto a dir com’era è cosa dura
esto cugi zerbino era aspro e forte
e nel pensier ritrovo la paura
tant’è triste che poco è più morte
ma per il ben che per lui provai
dirò delle tante cose che i v’ho scorte
io non so ben dir come l’incontrai
tanto son lungi l’ere da quel punto
che i lontani ricordi abbandonai.
ma poi ch’i fui al piè del benty giunto
guardai in basso e vidi le sue spalle
egli parea sì il re del pianeta
e menava dritto per ogni calle.
un dì che l’aria fu restata e queta
vidi tre grand’ombre a me venire:
sembianza avean nè trista nè lieta.
lo buon maestro cominciò a dire:
“mira a colui con quella spada in mano
che vien dinnanzi a te sì come sire:
quelli è il cugi, cugino sovrano;
l’altro è roby, ragazzo per bene,
il terzo son io, un saggio padano.
Così parlammo infin della tumera
dicendo cose che ‘l tacere è bello
sì com’era ‘l parlar colà dov’era.
or comincian le dolenti note
a farmisi sentire; or son venuto
là dove molto pianto mi percuote.
amor condusse lui ad una morte
la jenny, fede, pustù lo spense
este donne gli cambiarono la sorte.
3 commenti:
Sì sì. E' la droga il peggior male dei nostri tempi. Combattiamolo insieme.
presto! Un'interprete in Via s. Martino 30! Qualcuno mi aiuti a capire!!!
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