lunedì, marzo 19, 2007

Per consolare il cugino e per rispondere a tk e a fede pubblico l'altro ritrovamento:


La vera storia del cugino volpino


saper gioir del tanto è cosa vera

saper gioir del poco

è cosa assai più sincera

ma benchè il cugi non ne volesse tre

nemmeno una ne ebbe per sè

esortatio:


cantaci o fede del cugino volpino

il cambio funesto

che infiniti addusse lutti ai cugini

e che tristi rese lontani e vicini.

cap 1 Il divino zerbino


Nel mezzo del cammin di sua vita

si ritrovò per una selva oscura

che la diritta via era smarrita

ahi quanto a dir com’era è cosa dura

esto cugi zerbino era aspro e forte

e nel pensier ritrovo la paura

tant’è triste che poco è più morte

ma per il ben che per lui provai

dirò delle tante cose che i v’ho scorte

io non so ben dir come l’incontrai

tanto son lungi l’ere da quel punto

che i lontani ricordi abbandonai.

ma poi ch’i fui al piè del benty giunto

guardai in basso e vidi le sue spalle

egli parea sì il re del pianeta

e menava dritto per ogni calle.

un dì che l’aria fu restata e queta

vidi tre grand’ombre a me venire:

sembianza avean nè trista nè lieta.

lo buon maestro cominciò a dire:

“mira a colui con quella spada in mano

che vien dinnanzi a te sì come sire:

quelli è il cugi, cugino sovrano;

l’altro è roby, ragazzo per bene,

il terzo son io, un saggio padano.

Così parlammo infin della tumera

dicendo cose che ‘l tacere è bello

sì com’era ‘l parlar colà dov’era.

or comincian le dolenti note

a farmisi sentire; or son venuto

là dove molto pianto mi percuote.

amor condusse lui ad una morte

la jenny, fede, pustù lo spense

este donne gli cambiarono la sorte.

3 commenti:

federico frittata ha detto...

Sì sì. E' la droga il peggior male dei nostri tempi. Combattiamolo insieme.

La Morte ha detto...

presto! Un'interprete in Via s. Martino 30! Qualcuno mi aiuti a capire!!!

La Morte ha detto...
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