Sono tornato nel blog, il blog che ho abbandonato per tropo tempo, tra una scatola e l'altra, tra una lavatrice e un frigor.. volevo dire . Io c'ero, i cinghiali c'erano. La pastuna ha fatto il crrrrr e quasi tinteggiava la macchina di the king. L'era ciuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuca ciuchenta.
Vorrei dedicare una poesia ai miei vecchi compagni di via. La invento al momento.
Via come il vento
Ciao a tutti compagni di via
Me ne vado, come col tamonto fà l'ombria
Mi macherà quella sua armonia
l'allegira di via S.Martino
si percepia sin dal primo mattino
Si sentiva il prestinaio aprir bottega
il ladro in posta che frega
La curiera e le done che i van a lauà
I parlevun del so fà e desfà
Dalla stanza la latteria con le liti
per me erano come i bulloni per le viti
Fuori casa era la vita
da ogni angolo del palazzo
arrivavano notizie come dal Torrazzo
Ora triste e malinconico scrivo questa poesia
dedicata ai miei vecchi compagni di Via..
4 commenti:
benty sono commossa!
non te ne andare... non ci lasciare!!!!
Sono commosso pure io..
La data del tuo addio a via San Martino verrà sicuramente ricordata con una stele.
Povero Benty,che farai tutto solo nella via dei morti?(a proposito,come diamine si chiama la via nuova)
Solo la sign.Tentori a farti compagnia,che culoooooo!!!
Che tristezza; Benty, già che sei tornato sul blog... aggiorna l'anno "Cugini Benty 2006"
Ciau
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