domenica, maggio 28, 2006

PEr coloro che non erano presenti (virgola)
PEr coloro che c'erano ma dormivono (virgola)
EPer tutti quanti volessero divertirsi con una storia appassionante, (a si virgola)

Ecco la vera storia della Locanda della Santuzza Bevitrice.

Era la serate del 27 Maggio anno 2006, quando indecisi tra un posto e l'altro si scelse di seguire la proposta Benty, che propose sul blog giorni prima, La locanda.. E locanda fù

A prima vista dopo un ora di viaggio e dopo che il satellitare di tk ha perso il segnale (quindi non solo il mio tom fà così) si presentava come un locale trendy, o come dico io in senso positivo Trash, pieno zeppo di Mobiglia, un oasi!

Ma il nome non smentisce il locale, e le donne Santuzza e Pustu iniziarono a bere e bere e bere e bere, via uno, un altro, dico solo che la Pustu ha bevuto un Pompino!

Ebbene all'alba delle 12.30 - 1.00 Santuzza iniziava a mostrare i primi segni della Sbornia, diceva frasi senza senso, mi ha pure derubato !! Ma il peggio doveva ancora arrivare..


IL VIAGGIO IN MACCHINA!
Si decise di imbarcarsi con cingomma io e Santuzza, in macchina dietro, io ero sano al 90% , nel senso che non avevo ne sintomi di sbocco ma un po sull'allegro, il giusto per avere ancora quell'irrefrenabile istinot di cronaca, un occasione da non perdere.
Mobilitai immediatamente con un giro di telefonate un'intera troup televisiva in modo da non rischiare che questo andasse perduto, questo accadimento storico...
Il viaggio fù lungo, e con molte soste, io temevo per i miei calzoni, più che per i sedili di cingomma, Santuzza andava di quà e di la, un cadavere!
Mandava messaggi quà e la. Al che mi venne spontanea una domanda:
Santuzza ti sovviene da vomitare?
LA SVENTURATA RISPOSE
Subito ci si fermo in un prato fiorito, dove santuzza .... E li la prontezza del giornalista, l'organizzazione negli eventi tragici mi portarono a non perdere questa irripetibile occasione, DOCUMENTARE!!!
Le due immagini sono simili tra loro, e riportano santuzza fossilizzata in quella posizione per circa 15 minuti nel prato di Caravaggio.
Il viaggio prosegue trà alti e bassi, fino alla conclusione a casa santuzza, che a malapena riuscì ad aprire la serratura.
Vorrei concludere con un pensiero personale, Grazie Locanda, grazie di averci donato questa avvebtura, è valsa la pena di vivere!
Si ringraziano tutti coloro che hanno partecipato alla realizzazione di questo racconto, in particolare il mio cellulare e il Benty, Federico per le luci, che senza di esse queste foto non potevano esistere.
Fabio Claudio

4 commenti:

federico frittata ha detto...

Che storia appassionante.
Ora attendiamo Santuzza che ci racconta il suo risveglio e la sua "gita" a Milano.

Niiiinja ha detto...

Ma che schifo,avete osato andare alla Locanda del santo bevitore,senza l'alcolizzato x eccellenza?

Santuzza sei scandalosa,impossibile che nn ti ho insegnato nulla?
Quante foto circolano sul cugino che sbocca?
Quante su di te?

Una delusione.
Cugy

La Morte ha detto...

Ringrazio tutti per aver risparmiato i sedili della mia auto

Ciauuuuuuuuuuuuuuuu, TK

Niiiinja ha detto...

Fede,ma tu hai scarrozzato donna-santuzza in quelle condizioni pietose,sulla tua macchina.

La prox volta A PIEDI!!!!!

Pentiti sancozza,pentiti