martedì, febbraio 21, 2006

La teoria dell’abbordaggio

Cari uomini, da quanto è emerso oggi in pausa pranzo, non c’è più libertà di abbordaggio, o meglio, un individuo non è libero di abbordare come vuole una ragazza… queste ci giudicano e criticano sempre… se non vai a conoscerle, “perché non viene a conoscermi?” se ci vai “ecco l’ennesimo rompi coglioni” se adotti la tecnica brevettata The King e ti presenti con un pretesto del tipo:”C’è un mio amico che ti vuole conoscere”, pensano e dicono “io ti sputerei in faccia perché non hai le palle per dirmi ciao, come ti chiami” (non pensano né al bel gesto, né tantomeno alla fatica che puoi fare, causa timidezza).
Non è finita, se vai e chiedi loro di ballare con te, rispondono: “Sono con le mie amiche” come se noi maschi fossimo cecati de brutto!
Ma se sei bello (non parlo di me, non me la tiro ancora)… per te le cose andranno sicuramente meglio giusto? … NO…PER NIENTE!!!
Devi cmq guardarti intorno con molta attenzione perché le ragazze, al massimo ti lanciano belle occhiatine, e non si fanno il culo come noi… stanno li, belle belle e aspettano, aspettano… ASPETTANO!

La verità è che se non ci fossimo noi uomini…

TK

2 commenti:

Benty ha detto...

Ah pori omini.. Ci dobbiamo ribellare!!! RIVOLUZINOE! Basta seguire una semplicissima teoria economica, ovvero bisognerebbe fare un accordo internazionale dei ragazzi in modo da non "Tacchinare" più e non cagare nessuna ragazza. Mi spiego meglio: a questo punto l'offerta di ragazzi cala, ed aumenta il fabbisogno, a questo punto sentendosi abbandonate saranno loro che ci vengono a cercare...

Come caso estremo propongo l'outsourcing ovvero WELCOME!!! Per chi non lo sapesse l'o. consiste nel acquisire beni o servizi all'esterno ovviamente solo se questo conviene!

Anonimo ha detto...

Vedi TK,

l'altro giorno leggevo un articolo che parlava di una giornalista americana che per 18 mesi si è travestita ed ha vissuto come un uomo, per cercare di capire come pensano gli uomini e come le donne trattano gli uomini. Tale giornalista è dichiaratamente lesbica e questo secondo me per lei era un vantaggio, perchè appunto le piacciono le donne e facevo meno fatica a fingersi uomo. Ebbene, mi ha molto colpito il fatto che si è resa conto che, contrariamente a quanto pensano molte donne, gli uomini sono molto sentimentali, ma fanno fatica a relazionarsi con il mondo femminile, che dal movimento femminista in avanti pretendono molto e non danno nulla in cambio, e sono anche diventate molto più superficiali. Tanto che - parole sue - spesso, parlando con una donna, le sembrava di "subire una lenta lobotomia frontale". La differenza, ha notato,è che nel rapporto fra uomini si parte dalla presunzione di innocenza, cioè un uomo considera bravo un altro uomo finchè questo non dimostra il contrario. Invece una donna, nei confronti di un uomo, parte sempre dalla presunzione di colpevolezza, ovvero un uomo è un maiale finchè non dimostra il contrario.
Capisci?
Il mondo femminile è un mondo misterioso, che ragiona in un modo a noi totalmente estraneo. Il fatto è che le donne pensano lo stesso degli uomini. Rimango abbastanza convinto che gli uomini siano più ingenui e semplici delle donne (ma non sempre), ma che, tra loro abbiano valori di amicizia più alti e condividano più cose (ma non sempre).
Eppure, cosa faremmo senza le donne? E loro senza di noi?
Quindi, non preoccuparti, tira dritto e non arrenderti, provaci se una ti piace e ci vuoi provare, comunque fai quello che ti dice la "pancia", perchè, facci caso, le sensazioni le hai lì, nella pancia.
Un giorno quella giusta la troverai.
Se no, che ti devo dire, andiamo a Cuba.