venerdì, febbraio 10, 2006

Il commento di Federico (detto cingomma) al post del benty mi ha preoccupato molto e mi ha convinto che il patetismus inconscius è una patologia serissima..
a tal proposito ho svolto alcune ricerche e questo è il risultato...
mi spiace fede... è peggio della terza chiappa...

per spiegare i fenomeni psichici del patetismus inconsius bisogna tener conto della distinzione tra un livello conscio e uno inconscio; i moventi del comportamento umano patologico-patetico in questione hanno la loro ubicazione più che nella zona trasparente della coscienza, nel profondo dell'inconscio.

il modello della spiegazione scientifica combacia con la spiegazione causale propria del positivismo, ma si é del parere che non si disponga ancora di conoscenze biologiche e neurologiche sufficienti per spiegare in base ad esse i fenomeni psicopatetici, anche se questa speranza non la lascerà mai definitivamente.

Si è convinti di poter spiegare con l'inconscio, concepito come forza attiva, avente proprie finalità e operante con una logica propria, diversa dalla logica della vita cosciente, il meccanismo della rimozione: é un'operazione con cui si cerca di respingere le rappresentazioni (ricordi, pensieri, immagini) legate a certe pulsioni patetiche che di per sè generano piacere, ma che per altri aspetti generano dispiacere. La rimozione supera questo conflitto, mantenendo nell'inconscio queste rappresentazioni, le quali però, sebbene siano apparentemente dimenticate, continuano a premere, cercando soddisfazioni sostitutive: i sintomi somatici del patetismo esprimono proprio ciò che é stato rimosso, sebbene lo esprimano in maniera deformata e il soggetto neghi di essere affetto dalla patologia.

sa

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