Pure a natale mi tocca difendermi dalle vostre sudicie ed infondate accuse.
Vi, a questo punto narro i fatti nell'esatto medo e sequinza con i quali sono accaduti...
Correva l'anno 2005 dicembre 24 ore 23.45 circa.
Uscito dalla Messa, dopo avere graziosamente cantato, mi ritrovo in piazza per il tradizionale scambio deglia auguri, quando vengo scosso da alcuni accadimenti insoliti...
La lopez che passa e se ne va sconvolta dall'approccio brutale col cugino..
I fuochi d'artificio che scoppiettano in piazza,...
E molti altri insoliti eventi.. quando... intento ad apprezzare l'tmosfera natalizia che circonda la piazza sento un avoce sottile dire "Ma Fabio, non mi fai nemmeno gli auguri di natale.."
-Passano 5 minuti nei quali sono in uno stato di incoscenza per ealizzare cosa succede, quando comprendo che sono le veline che mi chiamano-
Abbandono per un momento l'atmosfera natalizia per lasciarmi stuprare (in effetti confermo i 3 bacini) dalle veline...
Al che la velina bionda nella fattispecie Elisa si sente in dovere di pormi un dono.. e mi regala due bicchierini in pregiato materiale plastico leggermente compattati, simbolo del moderno in contrasto con l'atmosfera natalizia, e sinonimo di riciclo per un mondo più pulito e gioioso.
Ovviamente con grande commozione ho accettato questo umile ma significativo dono, che, mi ha riferito lo spazzino, riportava nel retro del bicchierino uno strano numero composto da 10 cifre.. sarà stato un numero di telefono?
Comunque, come per la fiamma olimpica che per il fuoco di betlemme, il simbolico regalo è passato per la fase finale, ovvero in un grazioso cestino dell'immondizia pronto per il riciclo e pre trasformarsi nuovamente in qualcosa..
Insomma questo semplice dono non morirà mai.. verrà sempre trasformato e chissà in quale casa o in quale mano finirà..
Vergognati Federico... sempre a pensare male...
Questu et vertitas (questa è la verità!)
Benty
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