domenica, dicembre 09, 2007

Giovane ingegnere di merda sventa rapina in villa:
sarà ancora la temutissima banda del rubinetto?

Il popolo chiede curioso e io rispondo senza ansia e senza problemi.
Ieri 8 dicembre 2007 ho sventato una rapina a casa mia indirizzando i ladri dal mio vicino.
Adesso vi spiego bene: correvano le 17.45 di sabato pomeriggio, fuori il buio faceva paura e io come un tossico me ne stavo sulla terrazza di casa mia a fumare. A un certo punto vedo 2 ragazzi sospetti e sicuramente comunisti dirigersi verso casa mia (loro erano sulla strada).
Una volta accortisi della mia presenza sulla terrazza senza dire una parole tornano indietro.
Girato l’angolo della strada vedo che saltano dentro al giardino del sig. Deraglio, ovvero il mio vicino di casa. Senza farmi prendere dallo spavento inizio a urlare frasi a caso del tipo “Oh che cazzo fai [omissis]..”, faccio suonare l’allarme di casa mia per mettere in fuga i comunisti malavitosi e chiamo il 113.

Adesso come sempre arriva il bello.
Seppur io chiamai il 113 (Polizia) arrivarono i Carabinieri; “Olè“ – penso– “adesso iniziamo con la storia della banda del rubinetto”.
Invece, dopo aver loro spiegato per circa 10 volte che i presunti ladri non sono entrati in casa mia ma nel giardino del sig. Deraglio (che poverino era a messa), hanno fatto un giro per il paese (probabilmente alle bancarelle) e sono ritornati a darmi la scontata notizia: “Non li abbiamo trovati”.
Da notare l’atteggiamento del mio cane da guardia Billy. Dormiva.

State attenti voi. Chiudetevi sempre in casa e casco in testa. Sempre.

2 commenti:

La Morte ha detto...

Bravo Fede, hai fatto il tuo dovere da bravo cittadino!!

Hai acquistato punti

Anonimo ha detto...

Imbecille d'un cretino ero io il mago jan e il mio assistente stavo provando dei numeri nuovi, testa di cazzo cosa chiami i carabinieri ma fatti gli affari tuoi la prossima volta se no ti faccio sparire il portafoglio..