sabato, aprile 21, 2007

La banda del Rubinetto


Racconterò perché il popolo lo vuole e il popolo ha diritto alla verità e alla conoscenza.
Correva la notte del 21 aprile quando verso le 3.15 mi svegliai di soprassalto per il fastidiosissimo suono di un allarme che suonava.
Era la voce dell’allarme della ditta Granata.
Penso: “Sarà il solito topo. Vado avanti a dormire intanto tra 5 minuti mio papà va a spegnerla”.
Non era così. Dei malviventi erano entrati e poi subito scappati.
Adesso arriva il bello: i Carabinieri.
La prima pattuglia arriva immediatamente e la prima cosa che fa è far sgonfiare le ruote della macchina dei ladri parcheggiata in via P.Gorini da mio Cugino. Sì avete capito bene: hanno fatto sgonfiare da lui le ruote dell’auto.
Parte ora il giro di perlustrazione per le vie di Boffalora nel vano tentativo di rintracciare gli sciacalli.
Sulla pattuglia sale anche Giovanni. Giunti dietro il cimitero si propone di guardare dentro il cassone del rudo (quello dell’erba) per vedere se sono lì.
Belle idea”, risponde il Maresciallo, “vai tu a vedere”. Cosa????
Hanno fatto fare per la seconda volta il lavoro sporco da un civile. Poteva essere lui a venire arrestato…
A questo punto sul luogo giunge per caso una gazzella della Polizia.
Arrivato il poliziotto mi chiede immediatamente il prezzo di un trattore. (????).
Ecco poi il commento sul cane.
Non avete cani?”
“Abbiamo Billy”
“Ah quello è il cane…?”

Non è ancora finita perché arriva il momento di aprire la macchina sospetta.
Il Maresciallo con un fazzoletto in mano per non rovinare le utilissime impronte digitali presenti sull’auto dice a tutti: “Vedrete che qui troveremo anche della droga”.
La macchina era vuota e soprattutto senza droga. Solo un paio di scarpe da donna.

Prima di andare non manca la chicca.
Questa è la banda del rubinetto. Hanno lasciato il rubinetto dell’orto acceso e non è la prima volta. Questo è un importante spunto investigativo. Li prenderemo”.
(scappando i banditi hanno aperto un rubinetto dell’orto dietro casa mia n.d.r.)

Ma va a cagare….

1 commento:

La Morte ha detto...

La banda del rubinetto hai detto?!!! Erano i due ladri di "Mamma ho perso l'aereo"!!!
Anche loro avevano l'insana abitudine di aprire i rubinetti delle case che derubavano... inutile dire che non hanno fatto una gran bella fine, con questo sistema è stato più facile localizzarli