giovedì, febbraio 01, 2007

Il Post di oggi si intitola: “Lo abbiamo quasi perso”

Il soggetto in questione non poteva che essere il Cugy, messo alle strette dalla MEGA PIZZA GIGANTE DI VAILATE!!

Il tutto è accaduto ieri sera, con una nebbia clamorosa e freddo allucinante

Giunti alla famosissima pizzeria BAR SPORT a Vailate, l’ignaro Cugy, sfogliando il menù, cominciò ad intimorirsi e a sudare freddo (era la prima volta che sudava, ma non sarebbe stata l’ultima); per restare leggero, optò per una pizza piccola al prosciutto cotto e wuster (forse l’unica pizza che non era in lista) mentre il sottoscritto, con un sorriso maniaco clamoroso (si, anche con la pizza di Vailate, e allora? Che c’è di male?) ordinò una Pina, ovvero la margherita con aggiunta di Calamari fritti.

Con le braccia, cominciai a mostrare al cugy le dimensioni della pizza:
Pizza normale ______________ Pizza Vailate __________________________ ma non mi credette e cordialmente mi mandò a quel paese.
Sicuro di me, cominciai a dire che solitamente riuscivo a finire la pizza, il cugy non mi credette e partì così la maxi sfida.

Le pizze arrivarono dopo pochi minuti, il pizzaiolo era piccolo ma cattivo, tirava di quelle bordate sul bancone, che la pasta si scioglieva e dilatava all’istante tra le sue mani enormi; nessuno aveva il coraggio di contraddirlo o di disdire una prenotazione… il cugy, per aver ordinato una pizza “normale” rischiò seriamente la vita (non sarebbe stata l’unica volta).

Ecco, le dimensioni delle nostre pizze:
Pizza Cugy ______________________ Pizza TK __________________________
Praticamente la sua era il 5% più piccola della mia, un’autentica presa per i fondelli.

EFFETTI COLLATERALI DELLA PIZZA: Sudorazione clamorosa, scalmane, e disidratazione TOTALE durante la notte. Tenere una bottiglia da litro d’acqua di fianco al letto (E’ un presidio medico chirurgico – Se il sintomo persiste, consultare l’esorcista).

FORTUNATAMENTE: E’ buonissima, economica, gigante e digeribilissima

Cominciammo a mangiare e dopo poco, riuscii nel mio intento e vinsi la sfida; il cugy, avanzò la pizza e, sempre “per stare leggero”, ordinò una fettina di Mille foglie.
Mille foglie normale ___ Mille foglie Vailate _______ PRATICAMENTE ERANO 2000 FOGLIE
Alla vista della maxi torta e guardando in faccia il cugy allibito, scoppiai a ridere, a modi cigolio amplificato, senza fermarmi.
Il cugy, non riuscì a finire manco la torta; a quel punto, mancava solo il caffè e si temeva il peggio… se le dosi e proporzioni erano quelle, un termos di Caffè a testa non saremmo riusciti a finirlo!
Caffè normale __ Caffè Vailate __ Uguale!

Alle 22.10 decidemmo di uscire dalla pizzeria; il cugy a modi Pinguin di “Batman il ritorno” a stento riusciva a muoversi, si avvicinò al bancone e fece i complimenti al pizzaiolo (in segno di rispetto e per chiedere scusa dell’assurda richiesta fattagli in precedenza). 22.10 (a Vailate), il film era alle 22.40 (a Melzo); cominciai a correre verso la macchina, il cugy, camminava come una donna al nono mese di gravidanza, con tanto di cellulare alla mano per telefonare all’ostetrica, cioè, volevo dire alla Pastuna.

Avevamo meno di 30 minuti per raggiungere l’ospedale… ‘ste cazzo di metafore, volevo dire il cinema, c’era la nebbia totale, visibilità 0 e avevamo una 15ina di km da percorrere… un’impresa pressoché disperata

Arrivammo alle 22.38 al parcheggio… 22.40 alla biglietteria… 22.42 seduti davanti al mega schermo della Sala Energia, nei posti più belli che c’erano (miracolo)!!!!!!
All’inizio del primo frame del film, dopo la colonna sonora e i nomi dei principali attori, il cugy disse: “devo assolutamente andare in bagno; e se scavalcassi la poltroncina?” (doveva essere Spiderman per poterlo fare). Consigliai il corridoio, al che, il cugy passò davanti a tutti (a 100 km orari) per fiondarsi al bagno a fare “plin plin”… dopo 15 minuti di assenza, cominciai a pensare che di “plin plin” non si trattava.
Il malcapitato tornò molto più lentamente di com’era partito e chiese: “mi sono perso qualcosa?” A modi Gigy dissi:” Tutto”.

Non ci furono altre Fantozzate per la serata, tornammo a casa nella nebbia, un po’ come eravamo partiti, con l’aggiunta del cugy che si lamentava della pizza, dello squerez (cd dei Lunapop) che lo aveva sorpreso al cinema.
Forse, semplicemente fu il freddo a tradirlo, o la maxi torta che Io non presi, per non morire dopo la FAMOSA PIZZA GIGANTE.

1 commento:

federico frittata ha detto...

Quanti etti ne hai fatta questa volta Cugy?