Signore e Signori della giuria mi trovo qui sul blog a denunciare un fatto altamente grave che sicuramente cambierà le nostre abitudini.
Per chiarezza passo a raccontare la storia.
Come tutte le mattine mi trovavo a leggere il giornale gratuito "Metro" (distribuito a Milano, a Lodi e in altre città italiane) e come tutte le mattine non mi facevo i cazzi miei leggendo le lettere che i lettori mandano al giornale (sicuramente la parte più interessante di quel quotidiano gratuito).
Il mio sguardo correva veloce e indifferente sino a quando............ COSA???????? AMIANTO A BAGNOLO?????
E sì cari amici del blog, pare proprio che una lettrice abbia avuto il coraggio di denunciare lo squallore dei cremaschi: oltre all'acqua del rubinetto peggiore d'Italia hanno pure l'amianto!!! Vergogna!!!
Mi sento quindi in dovere di invitare il Cugino (famoso e illustre Padrino di Bagnolo) ad intervenire su queste pagine per convincere noi, povere vittime, che Bagnolo è un paese pulito e sicuro.
Uno schifato e impaurito Cingomma
baciamo le mani
6 commenti:
Non per difendere i cremaschi ma l'amianto fin che sta sui tetti non rompe le balle a nessuno, bisogna solo stare attenti nella rimozione.
Tricche Ballacche!
CARO BENTY DOCUMENTATI...
L'amianto, chiamato anche indifferentemente asbesto, è un minerale naturale a struttura fibrosa appartenente alla classe chimica dei silicati e alle serie mineralogiche del serpentino e degli anfiboli.
La consistenza fibrosa è alla base delle proprietà tecnologiche, ma anche delle proprietà di rischio. La pericolosità consiste, infatti, nella capacità che i materiali di amianto hanno di rilasciare fibre potenzialmente inalabili ed anche nella estrema suddivisione cui tali fibre possono giungere.
Per dare una idea della estrema finezza delle stesse basti pensare che in un centimetro lineare si possono affiancare 250 capelli umani, 1300 fibre di nylon o 335000 fibre di amianto.
L'amianto rappresenta un pericolo per la salute a causa delle fibre di cui è costituito e che possono essere presenti in ambienti di lavoro e di vita.
Il rilascio di fibre nell'ambiente può avvenire o in occasione di una loro manipolazione/lavorazione o spontaneamente, come nel caso di materiali friabili, usurati o sottoposti a vibrazioni, correnti d'aria, urti, ecc.
Non sempre l'amianto è pericoloso: lo è sicuramente però quando può disperdere le sue fibre nell'ambiente circostante per effetto di qualsiasi tipo di sollecitazione meccanica, eolica, da stress termico, dilavamento di acqua piovana.
L'esposizione a fibre di amianto è associata a malattie dell'apparato respiratorio (asbestosi, carcinoma polmonare) e delle membrane sierose, principalmente la pleura (mesoteliomi).
detto questo... padrino difendici tu!
Santuzza fozziti, hai fatto il copia e incolla di una pagina web a caso.
Federico, una richiesta: non potresti scrivere con il colore nero? Perchè verde su fondo azzurro è davvero poco leggibile... per quanto riguarda l'articolo io l'ho sempre detto che i Cremaschi i capisen an caso
Ciauuuuuuuuuuuu, TK
certo che ho preso una pagina web (non mi metto certo a copiare parola per parola da un'enciclopedia cartacea...) però almeno mi sono documentata...
se vuoi maggiori informazioni vai su http://www.regione.emilia-romagna.it/amianto/cosa.htm o cerca qualche altra "pagina web a caso"...
dove andremo a finire con politici come il benty?mah...
sa
Santuzza cara, non ho detto che dovremmo mangiare pane e amianto, ma considera quale possa essere la soluzione al problema: Obligare i possessori di tetti in amianto a sostituirli (e non costa poco!!!)
O farli pagare dallo stato (non costa poco!!!!!!)
Capisci che non essendo così catastrofici i danni che fanno..
Ecco che la soluzione è tornata la mia iniziale..
Immagino già se vincono i comunisti come Santuzza dove andremo a finire...
Posta un commento