giovedì, ottobre 13, 2005

(TRATTO DAL LIBRO: "Il regno dei re" per la gentile concessione della F.I.S.C. per boicottare la S.T.K.)


Dalla lettera di The King agli stolti: In effetti, quando commisi l'errore di dire che Maria Pina mi faceva sesso, COMMISI UN ERRORE, PUNTO!

Probabilmente in quel periodo non credevo per niente in me stesso, arrivavo fresco fresco da una delusione amorosa e avevo voglia di buttarmi via con la prima che passava (la parola chiave di questa frase era "non credevo per niente in me stesso"), o comunque avevo la necessità di non pensare, scollegare il cervello, TROVARE UNA RAPIDA ALTERNATIVA.
In quel periodo non c'erano ALTERNATIVE, nel senso che non c'erano ragazze che si potevano interessare a me (così credevo), era il classico PERIODO DI MERDA CON LIVELLO DI INSICUREZZA ALLE STELLE! (Cresce l'insicurezza, cresce la timidezza e cresce la quantità di ragazze che non ti considerano)

Oggi è un po' diversa la cosa (la parola chiave in questa nuova frase è "adesso credo in me stesso"), ADESSO QUALCHE DUE DI PICCHE LO REGALO IO, e visto che le cose, se non ti capitano te le devi fare capitare da solo, credo di non essermi perso proprio nulla.
Quando ne varrà la pena e sarà lei ad avvicinarsi, andrà bene... Quando ne varrà la pena e non sarà lei ad avvicinarsi, lo farò io (la parola chiave di questa arringa conclusiva è "quando ne varrà la pena").

Parola di The King

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