Domenica toccai il libro nero® del Tonno e madre sfiga puntuale mi ha fatto visita.
Vi racconto:
Ieri sera mi apprestavo a giocare la mia partita amichevole con il GSO Boffalorese. Il Mister mi dava fiducia e mi schierava subito dal primo minuto. Al quinto (circa) del primo tempo la palla volava alta sopra la mia testa, io saltavo per farla mia, anche il Giamba (un mio compagno di squadra nonché il moroso della Ester) saltava per farla sua e patapem (questa parola onomatopeica significa che ci siamo scontrati n.d.r.).
Morale: 5 (cinque) punti di sutura sotto il mio mento e 2 (due) sulla sua fronte.
Almeno il dottore e le infermiere dell’ospedale erano simpatici.
Ora vi saluto vado a medicarmi il mento sperando che tra poco non mi spunti una chiappa pure lì.
Bax
fede
Vi racconto:
Ieri sera mi apprestavo a giocare la mia partita amichevole con il GSO Boffalorese. Il Mister mi dava fiducia e mi schierava subito dal primo minuto. Al quinto (circa) del primo tempo la palla volava alta sopra la mia testa, io saltavo per farla mia, anche il Giamba (un mio compagno di squadra nonché il moroso della Ester) saltava per farla sua e patapem (questa parola onomatopeica significa che ci siamo scontrati n.d.r.).
Morale: 5 (cinque) punti di sutura sotto il mio mento e 2 (due) sulla sua fronte.
Almeno il dottore e le infermiere dell’ospedale erano simpatici.
Ora vi saluto vado a medicarmi il mento sperando che tra poco non mi spunti una chiappa pure lì.
Bax
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